Non sarà lo sguardo di una notte la tacita malinconia di due bottiglie di birra abbandonate sarà la mia bocca meretrice di tenera vita che chiunque tocca
Ha partecipato al movimento napoletano volto al rinnovamento drammaturgico del “dopo Eduardo” componendo le musiche originali per gli allestimenti di personaggi quali M. Santella, E. Moscato e A. Ruccello. In particolare, il lungo sodalizio con quest’ultimo lo ha portato a comporre le musiche per "Ferdinando", il testo più emblematico e rappresentato della “Nuova Drammaturgia Napoletana”. E' ancora attivo in questo campo con la partecipazione a innumerevoli allestimenti di rilevante importanza.
Come chitarrista, si esibisce in originali recital a tema, mettendo a frutto gli intensi scambi culturali e musicali intrattenuti negli anni con, tra gli altri, S. Notaro, V. Di Benedetto e A.Tessier.
È stato membro di giuria del Concorso di composizione per chitarra "Suoni Nuovi Autori". Ha pubblicato, per Ut Orpheus Edizioni di Bologna le 3 piccole Suites per Chitarra (vedi post).
È inoltre attivo anche in campo letterario e poetico: con "Il concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Beethoven" ha vinto nel 2008 il primo premio del concorso "Marcel Proust: la musica della memoria", indetto dalla casa editrice "Florestano" di Bari.
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