domenica 7 dicembre 2008

Le 3 piccole Suites per chitarra di Carlo de Nonno


Sono uscite, per la Ut Orpheus Edizioni di Bologna (www.utorpheus.com), le mie 3 piccole Suites per Chitarra.

Frutto di una lunga attività di studio sulla chitarra e di una consolidata esperienza nel campo della musica per il teatro, le 3 piccole Suites coniugano espressività e tecnica, ricerca timbrica e cura del suono, in un linguaggio “semplice” che può essere adatto sia a giovani studenti che ad adulti amateurs, oltre che a professionisti, esecutori e insegnanti che intendano avvicinare un mondo espressivo lontano dai consueti tracciati di tipo accademico ÷

La prima delle 3 piccole Suites è stata scelta come pezzo d’obbligo per i concorrenti della Categoria A (fino a 10 anni) per la edizione 2009 del prestigioso concorso chitarristico Suoni Nuovi Interpreti (http://www.suoninuovi.it/concorso_sn_2009.htm).


Per saperne di più:

http://www.utorpheus.com/utorpheus/product_info.php?products_id=1998

lunedì 21 luglio 2008

Ripresa di "Gloriosa" di P. Quilter con K. Ricciarelli, regia di E.M. Lamanna, musiche di C. de Nonno

Riprende, in tournée nazionale, la commedia che ha debuttato Il 17 luglio 2008 nell'ambito del Festival Teatrale di Borgio Verezzi: "Gloriosa", di P. Quilter, per la regia e la cura di Enrico Maria Lamanna. La storia è quella (vera) di Florence Foster Jenkins, la "cantante" americana degli anni '40, totalmente negata ma che, grazie alla forza del suo sogno (e anche all'ingente patrimonio di cui disponeva...) riuscì a realizzare le sue ambizioni e a dare forma concreta al suo grande amore per la musica e per il canto. A dispetto di tutto e tutti...e anche di se stessa!
E' stato un vero piacere per me collaborare a questo allestimento con un tema originale, variamente trattato nel corso della commedia, con il quale ho cercato di esprimere l'aspetto dolcemente malinconico e visionario del personaggio e di tutto il mondo che si era creato intorno ad esso.
Geniale particolarità dell'allestimento di Lamanna è la presenza di Katia Ricciarelli nel ruolo della protagonista.
Il debutto nella stagione teatrale 2008-2009 è previsto a Gorizia, il 15 gennaio, al Teatro Comunale Giuseppe Verdi.

giovedì 22 maggio 2008

La luna

La pioggia lascia il suo regno di grigio e il cielo promette un azzurro di
addio, mentre un cirro vaporoso e turgido resta bianchissimo ad aspettare la notte, come un baluardo, un avamposto di promesse e minacce.
Volano le rondini e i passeri seguiti dall'occhio attento dei cipressi, che trasudano le linfe dell'amore che gli uomini consumano ai loro piedi.
Una donna guarda una ragazza come se volesse amarla, la ragazza piange come se l'avesse amata: potrebbe darle una carezza di seno, ma io sono lì che guardo e il geloso dio delle mani non ammette intrusioni. E allora la donna
guarda una ragazza come se volesse odiarla e la ragazza ride come se l'avesse odiata. A tanto arriva il mio potere.
Restano due margherite sull'aiuola della stazione accanto ai binari, inebriate di birra, a loro mi avvicino, unico a capirle, dai portici una modulazione maghrebina diffonde altre disperazioni altre allegrie.
Prendere vorrei dalle tue mani carezze di miele.
Prendere vorrei dal tuo miele il succo dell'amore.
Prendere vorrei dalla tua bocca promesse di sangue.
Prendere vorrei dalla tua schiena una linea, un percorso da seguire.
Il tuo respiro solleva il manto della strada asfaltata di fresco
E il suo odore acre violenta la dolcezza della notte.

Io sono la luna che nasce e perché muore vive

mercoledì 14 maggio 2008

La poesia
sa rinunciare
la poesia capisce
se non è vero
la poesia
resta lo stesso vicino
a tenere la mano
è l'unica vera amata
che sa amare
e che perdona
l'amore

giovedì 1 maggio 2008

Gravida è la luna
e attoscata di caldo
Il suo gioco crudele continua
Io sono senza casa
finalmente

sabato 26 aprile 2008

Stornello

Sterminato
Ponte Marconi
tra emergenze rurali
sai di inferno
e di sorrisi amari
Gli errori di ieri
indulgono
a quelli di oggi
il resto è fatto solo
per il bene mio
fiore d'addio

mercoledì 23 aprile 2008

Non sarà lo sguardo di una notte
la tacita malinconia
di due bottiglie di birra
abbandonate
sarà la mia bocca
meretrice di tenera vita
che chiunque tocca